Dopo l'euro in Italia si è ricominciato a parlare di aumento dei prezzi. Qualcuno ha perfino riesumato una parola degli anni settanta: "carovita".
Sono tutti modi per non evocare lo spettro che turba ancora i sonni di molti europei (specie al nord): l'inflazione.
Teoricamente in Italia l'inflazione è molto bassa da anni: attorno al 2% medio nell'ultima decade, decimale più decimale meno.
Ma la verità è che per molte persone, e famiglie, l'aumento dei prezzi morde in modo diverso.Come facciamo a sapere come cresce davvero il costo della nostra vita? Il sito della Regione Liguria propone un calcolatorino per fare una stima.
Vi consiglio di dedicargli un po' di tempo perchè può aiutare a capire meglio come spendiamo (davvero) i nostri soldi, e di quanto stiano aumentando i prezzi dei prodotti e dei servizi che consumiamo regolarmente.
E' molto facile da usare.
All'inizio dovete inserire città di residenza, nucleo familiare etc etc.
Poi quanto spendete in euro, ogni mese, per le varie voci dei vostri consumi: alimentari, tabacchi, abbligliamento, casa, sanità, trasporti, comunicazione e tecnologia, cultura e tempo libero, igiene e ... altro.
Alla fine avrete messo assieme la spesa mensile di oggi, e il programma vi calcolerà, in percentuale e in denaro, che aumenti ci sono stati negli ultimi anni.
Scoprire la vostra inflazione personale può essere molto utile a risparmiare di più. E a vivere meglio.
Se volete saperne di più sul denaro (come si risparmia e come s'investe) cliccate qui.