Puntata n. 279

Le commissioni pericolose

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L'idea della settimana (279)

E' fondamentale non spendere troppi soldi in commissioni per i fondi e le gestioni. E questo a prescindere dalla (dubbia) capacità del gestore di procurare andamento.

Guardate qui:

100.000 euro investiti con un andamento del 10% medio annuale in 30 anni diventano: 1.744.940 euro.

Se invece pagate un 2% medio annuale al fondo o alla gestione (e a volte i costi e le commissioni possono essere anche maggiori), con un andamento del 10% in 30 anni diventano: 1.006.265 euro.

Quindi 738.675 euro è il prezzo che avete davvero pagato. Il 42,33% dei vostri profitti. Non il 2% che suona roba da poco. (In più pagate anche se le le performance sono basse o perfino negative).

Ecco perchè le commissioni sono così pericolose per l'InvestitoreIntelligente.

Naturalmente peggio fa il gestore peggio è per voi. Perchè prende il 2% in ogni caso, anche se dovesse fare l'1% medio in 10 anni ...

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Il mio libro della settimana (279)

J. Clark: L'ultima dinastia. La saga della famiglia Agnelli da Giovanni a John

(Solferino)

L'Italia è stata una monarchia per un bel pezzo del dopoguerra. Solo che il re non era un erede con la corona, ma un industriale dell'automobile: Giovanni Agnelli.

"Cosa fa di una famiglia una dinastia? Il caso, l’abilità, la spregiudicatezza? Di certo, alla base della straordinaria storia degli Agnelli ci sono l’audacia e il fiuto di un imprenditore, Giovanni, che nel 1899 si unisce a una cordata di nobili torinesi per fondare la Fiat, fabbrica di automobili a cui legherà le fortune di tutti i suoi discendenti. Ma non di sole fortune è fatta questa vicenda.

Ci sono due guerre mondiali, i delicati rapporti con il regime fascista, la riconversione della produzione per le commesse militari, la fuga in Svizzera di una parte della famiglia, le complesse trattative con tutte le forze in campo per preservare la fabbrica dai bombardamenti e dalle distruzioni della Seconda guerra mondiale, l’altalena di boom e di crisi dell’Italia moderna, le intricate vicende proprietarie.

E ci sono gli alterni destini individuali: solidi matrimoni dinastici e amori scandalosi, morti tragiche e premature di figli ed eredi, ribellioni e scontri di potere, l’esistenza sotto i riflettori del jet-set internazionale e quella al riparo delle ville e dei giardini.

Scorrono in queste pagine le vite e le scelte di Gianni, Edoardo, John; e di Clara, Virginia, Marella, Margherita. Perché anche le donne Agnelli, spesso rimaste nell’ombra, hanno saputo forgiare il proprio destino e incidere sulla storia collettiva.

Attingendo ai documenti, a nuovi archivi, a interviste esclusive, Jennifer Clark racconta la grande saga della famiglia Agnelli unendo l’accuratezza della ricostruzione storica a uno sguardo narrativo curioso e partecipe. E conduce i lettori fino ai giorni nostri, agli attuali eredi e alla domanda sul futuro: «l’ultima dinastia» sarà ancora in grado di giocare un ruolo nella storia d’Italia?"

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L'articolo della settimana (279)

Stessa spiaggia stesso mare. Ma i prezzi no. Leggete questo articolo.

L'inchiesta raccoglie le tariffe di 211 stabilimenti balneari in 10 città: Alassio, Alghero, Anzio, Gallipoli, Lignano, Palinuro, Rimini, Senigallia, Taormina e Viareggio...

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La citazione finale (279)

"Ho una vasta collezione di conchiglie, che tengo sparse per le spiagge di tutto il mondo."

(Steven Wright)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà