Puntata n. 381

Circola questa idea (molto interessata) che "Più Rischi più Guadagni".

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L'idea della settimana (381)

A volte viene messa giù così: "Il profitto è correlato al rischio sottostante". Suona più tecnica, ma è sempre una scempiaggine pratica.

Oppure come detto popolare: "Chi non risica non rosica".

Ovviamente le cose non stanno così per nulla. Fwiane e Fwiani Premium sanno molto bene che dal 1999 ad oggi hanno corso assai meno rischi (e ottenuto molti più risultati) di chi credeva nei mantra del Popolo bue del tipo:

"Il Mattone non tradisce mai."

C'è una storiella divertente di Warren Buffett che ironizza sulla faccenda:

"I would like to say one important thing about risk and reward.

Sometimes risk and reward are correlated in a positive fashion. If someone were to say to me, - I have here a six-shooter and I have slipped one cartridge into it.

Why don’t you just spin it and pull it once?

If you survive, I will give you $1 million. -

I would decline — perhaps stating that $1 million is not enough. Then he might offer me $5 million to pull the trigger twice — now that would be a positive correlation between risk and reward!"

Veloce traduzione del sottoscritto:

"A volte rischio e guadagno sono correlati positivamente.

Esempio: qualcuno potrebbe dirmi: - Ho qui un'arma a 6 colpi e ho giusto infilato una cartuccia. Se premi il grilletto (e sopravvivi) ti do un milione di dollari. -

Non accetterei. Ma costui potrebbe offrirmi cinque milioni per premere il grilletto due volte. Ecco a voi una buona correlazione tra rischio e profitto. -ò-"

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Il mio libro della settimana (381)

L. Ciarrocca: L'anima nera della Silicon Valley. La vera storia di Peter Thiel

(Fuoriscena editore)

Il maggior azionista di Palantir, di cui avrete sentito certamente parlare, è il protagonista di questo libro che merita di essere letto ...

"È da studente a Stanford che Peter Thiel getta le fondamenta di un potere nuovo, basato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica.

Filosofo e giurista, cofonda PayPal ed è tra i primi a scommettere sul dominio tentacolare di Facebook e Airbnb.

Con Palantir trasforma i dati nell’infrastruttura strategica del nostro tempo: dall’analisi dei sistemi sanitari alla sicurezza e sorveglianza basate sulla predizione dei crimini (stile Minority Report), fino ai teatri di guerra come Gaza.

Questo libro racconta l’uomo dietro un disegno politico preciso. L’investitore che per primo sostiene Donald Trump rompendo il fronte progressista della Silicon Valley e che fa di J.D. Vance il suo capolavoro, guidandolo da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca.

Anticonformista, omosessuale ma nemico giurato della cultura woke, giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal sogno di superare i limiti della vita umana, Thiel fa della politica lo strumento con cui prova a cambiare regole ed élite.

Attorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori, finanziatori e figure chiave dell’establishment che, lontano dai riflettori, decide il futuro del capitalismo tecnologico e della destra americana.

L’obiettivo è ridisegnare la mappa del potere nel dopo-Trump."

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L'articolo della settimana (381)

Scommetto che questa non la sapete ...

"La famiglia reale al potere negli Emirati Arabi Uniti sta beneficiando di decine di milioni di sussidi dell’UE per coltivare raccolti destinati al Golfo, come può rivelare questa inchiesta.

Un’indagine transfrontaliera di DeSmog, condivisa con il Guardian, ha scoperto che società controllate dagli Al Nahyan hanno incassato più di 71 milioni di euro (£61m) in sei anni per terreni agricoli controllati in Romania, Italia e Spagna.

La famiglia Al Nahyan è la seconda più ricca al mondo, con un patrimonio stimato superiore a 320 miliardi di dollari (£235bn), derivato in gran parte dalle immense riserve petrolifere degli Emirati…"

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La citazione finale (381)

“Castigat ridendo mores! Ridendo, castigo i mori.”

(Totò)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà