Puntata n. 336

LA Lakers: la palla e il canestro (un modello per gli Investitori)

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L'idea della settimana (336)

LALakers venduti a 10 mld dopo 46 anni… Buon investimento (comprare e vendere)?

Un abbonato Premium di FinanzaWorld (D. Brusa) mi chiede se sia stata un buon investimento per i Venditori e se possa esserlo per i Compratori … Vediamo un po':

-Venditori
Per sapere se sia stato o meno un buon investimento per chi ha venduto bisogna avere chiari (almeno) tre dati: 1 Quanto hanno pagato i venditori 46 anni fa i LALakers? 2 Quanti denari hanno fruttato al netto dei costi (tutti i costi) i LALakers ai venditori? 3 Attualizzare i punti 1 e 2 al denaro 2025 ...

-Compratori
Per 'sapere' se possa essere un buon investimento per chi compra bisogna immaginare (assumere, 'prevedere' i medesimi dati dei Venditori. Solo che, ovviamente, trattandosi di Futuro, l'operazione è assai più complicata (e rischiosa).

Tutto quanto sopra vale per qualsiasi investimento degno di tal nome. (La palla non va sempre nel canestro, quindi bisogna saper 'prevedere' quante volte ci andrà e quando).

Un consiglio finale: se siete novizi di FinanzaWorld partecipate Gratis al Meeting della Finanza democratica on line col sottoscritto, cliccando subito qui.

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Il mio libro della settimana (336)

C. Peruzzi: Raul Gardini: "A modo mio"

(Baldini & Castoldi)

Non so quanti di voi ricordino ancora Raul Gardini. Un imprenditore (finanziere) davvero sui generis nella storia d'Italia, sulla cui fine non mancano le ipotesi …

"A distanza di trent’anni torna in libreria, in un’edizione rivista e accresciuta da un corpus di carte e fotografie inedite, il libro in cui Raul Gardini, sollecitato dalle domande di Cesare Peruzzi, ripercorre le tappe fondamentali della sua formazione e della sua carriera.

Dall’infanzia a Ravenna al matrimonio con Idina Ferruzzi, figlia di Serafino, fondatore dell’omonimo gruppo in cui Gardini cresce in ruolo, competenza e visione; dalla scalata alla Montedison alla vicenda Enimont, passando attraverso gli avvenimenti italiani e internazionali che hanno plasmato la vita economica e industriale tra gli anni Settanta e Novanta e i cui echi riverberano nitidamente nel presente.

Ma ciò che più permea queste pagine non è la cronistoria dell’ambiziosa carriera di una delle più raffinate menti imprenditoriali del nostro Paese, bensì la lungimiranza con cui Raul Gardini – irridente, audace, sognatore – ha sempre guardato al futuro, scorgendone fin dal principio gli esiti e immaginandone ulteriori versioni possibili, migliori.

È da questo acume che nascono le sue riflessioni sulla «vocazione energetica» delle piante, sull’impiego delle biomasse per la produzione di energia pulita, sulla tutela della salute collettiva e sulle declinazioni più virtuose dell’industria chimica, riflessioni che furono accolte allora con scetticismo e che suonano oggi perfettamente attuali, coraggiose, vive."

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L'articolo della settimana (336)

Il 63% dei ricchi italiani hanno ereditato. Contro il 36% a livello globale…

"Nel 2024 la ricchezza media per adulto è aumentata del 3,81% al netto dell’inflazione classificando il nostro Paese al 23esimo posto su 56 a livello globale ma con una crescita mediana più marcata del 15% (al sesto posto). I milionari in Italia sono oggi 1,3 milioni, e i miliardari (71) hanno visto il proprio patrimonio salire complessivamente di 61,1 miliardi in un solo anno, oltre 166 milioni al giorno.

In totale possiedono 272,5 miliardi di euro. Ma il dato più significativo è che quasi due terzi di questa ricchezza (63%) è frutto di eredità, a fronte del 36% a livello globale. Nei prossimi 20-30 anni, Ubs prevede che in Italia verranno trasferiti tra famiglie benestanti oltre 2.300 miliardi di euro, una cifra pari a oltre un quinto dell’intero patrimonio privato del Paese. Questo passaggio generazionale rischia di accentuare ulteriormente le disparità…"

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La citazione finale (336)

“Bisogna sempre credere in se stessi, anche quando le cose vanno male.”

(R. Gardini)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà