Puntata 22: Più Rischi e Più Guadagni?

FC Consiglia è la mia nuova rubrichetta. Ogni 7 giorni un Consiglio dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale

Buona lettura

1. FC Consiglia (22)

Circola questa idea (molto interessata) che "Più Rischi più Guadagni".

A volte viene messa giù così: "Il profitto è correlato al rischio sottostante". Suona più tecnica, ma è sempre una scempiaggine pratica.

Oppure come detto popolare: "Chi non risica non rosica".

Ovviamente le cose non stanno così per nulla. Fwiane e Fwiani Premium sanno molto bene che dal 1999 ad oggi hanno corso assai meno rischi (e ottenuto molti più risultati) di chi credeva nei mantra del Popolo bue del tipo:

"Il Mattone non tradisce mai."

C'è una storiella divertente di Warren Buffett che ironizza sulla faccenda:

"I would like to say one important thing about risk and reward.

Sometimes risk and reward are correlated in a positive fashion. If someone were to say to me, - I have here a six-shooter and I have slipped one cartridge into it.

Why don’t you just spin it and pull it once?

If you survive, I will give you $1 million. -

I would decline — perhaps stating that $1 million is not enough. Then he might offer me $5 million to pull the trigger twice — now that would be a positive correlation between risk and reward!"

Veloce traduzione del sottoscritto:

"A volte rischio e guadagno sono correlati positivamente.

Esempio: qualcuno potrebbe dirmi: - Ho qui un'arma a 6 colpi e ho giusto infilato una cartuccia. Se premi il grilletto (e sopravvivi) ti do un milione di dollari. -

Non accetterei. Ma costui potrebbe offrirmi cinque milioni per premere il grilletto due volte. Ecco a voi una buona correlazione tra rischio e profitto. -ò-"

2. Il mio libro della settimana (22)

Da questa settimana e per tutto il periodo delle vacanze, vi ripropongo alcuni libri che vi ho consigliato negli ultimi mesi e che magari non avete ancora letto.

Cominciamo con:

Michael Lewis: Un'amicizia da Nobel. Kahneman e Tversky, l'incontro che ha cambiato il nostro modo di pensare

(Raffaello Cortina Editore).

Lewis ha scritto altri libri imperdibili come Liar's Poker e Moneyball (da quest'ultimo è stato tratto un buon film con Brad Pitt).

In questo saggio racconta il rapporto tra Daniel Kahneman e Amos Tversky, due psicologi che, negli anni Sessanta, strutturarono la nuova economia comportamentale.

Disciplina per la quale Richard Thaler ha vinto il Nobel nel 2017.

Tra l'altro, proprio Thaler compare nel film tratto da un altro libro di Michael Lewis: The Big Short.

"Un'amicizia da Nobel" è la storia di quasi trent'anni di vita e ricerche di Daniel Kahneman e Amos Tversky.

Questi due scienziati hanno intuito, e poi provato, che l'essere umano non è per nulla logico e razionale quando si tratta di fare scelte importanti, anche economiche e finanziarie. Anzi è molto spesso preda di pregiudizi, abitudini sbagliate e convinzioni del passato che ribalta automaticamente sul presente.

E sul futuro.

Il lavoro brillante dei due amici (di cui trovate parecchie tracce anche nel mio Metodo di gestione del portafoglio e in tutta l'attività e i principi di FinanzaWorld dal 1999 ad oggi), fu premiato nel 2002 dal Nobel per l'economia, l'unico vinto da uno psicologo, Daniel Kahneman: il solo a ricevere quell'onore perché Tversky era già scomparso nel 1996.

Il tema è affascinante e decisivo per un Investitore Intelligente. In più la penna di Michael Lewis è, come al solito, trascinante.

3. L'articolo della settimana (22)

A quanto pare c'è un crollo degli Influencer su Instagram. Solo il 2,4% dei followers mette Like. E' un addio definitivo al lavoro simulato?

A me pare di poter dire che la legge di Pareto vale anche nel Simulmondo. Anzi: soprattutto nel Simulmondo. E anche quella di Adam Smith ...

"Influencer, influencer ovunque.

Eventi, anteprime, appuntamenti speciali ma anche fenomeni più o meno bizzarri – c’è perfino l’influencer sudafricana Belle Delphine che vende l’acqua in cui ha fatto il bagno alla modica cifra di 30 dollari per 20 centilitri – o (in)sensati.

Sui social network l’evoluzione della specie è stata così rapida e diversificata che ormai se mancano gli influencer un qualsiasi evento o lancio di un nuovo prodotto sembra destinato a fallimento garantito.

Peccato che gli effetti di chi ha molti follower sui social, in particolare su Instagram, non sembrino essere – a conti fatti – troppo esaltanti per chi li paga profumatamente. Più moda che sostanza, forse ..."

4. La citazione finale (22)

“Coloro che pensano che 'più Rischi e più puoi Guadagnare' meritano la Povertà.”

(Il povero sottoscritto)


A rileggerci il prossimo week end!

Vostro

Elenco delle puntate