Puntata 23: I tagli ai Tassi d'interesse funzionano sempre?

FC Consiglia è la mia nuova rubrichetta. Ogni 7 giorni un Consiglio dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale

Buona lettura

1. FC Consiglia (23)

Abbiamo tassi d'interesse bassissimi in tutto l'Occidente.

E questo da quasi un decennio. Ma il Presidente Trump vuole altri tagli perchè, secondo lui, la Fed è più sciocca ed inerte della Bce che li ha già tagliati ancora.

Ma quest'idea che un taglio ai tassi sia sempre una buona notizia è vera?

Prima cosa: se arriva un taglio vuol dire che le cose economiche di una certa area non vanno troppo bene. E possono pure andare peggio.

Seconda cosa: non è scritto da nessuna parte che una riduzione del costo del denaro (questo succede dopo un taglio ai tassi) risolva i problemi.

Un esempio più o meno recente: appena si scatenò la crisi dei Mutui Subprimes (Bolla Mutuata conseguenza della Bolla Mattonata conseguenza dei bassi tassi d'interesse ...) la Fed tagliò i tassi di 0,50%. Un 'cut' notevole considerando che di solito i movimenti delle banche centrali, in più o in meno, sono di 0,25%.

Nei 18 mesi che seguirono (il primo taglio era del settembre 2007) ci furono altre 10 (dieci!) riduzioni del costo dei soldi che portò i Fed Funds quasi a zero. Questo non impedì all'Indice S&p 500 di perdere circa il 50% prima di raschiare il fondo del barile.

2. Il mio libro della settimana (23)

Per tutto il periodo delle vacanze, ripropongo alcuni libri che vi ho consigliato negli ultimi mesi e che magari non avete ancora letto.

Continuiamo con:

Bernard Marcadé: Marcel Duchamp. La vita a credito

(Johan & Levi)

Sono un enorme appassionato (e un modesto collezionista) di quello che per me è il più importante artista (lui odiava questa definizione) del '900: Marcel Duchamp.

La mia passione è così grande che sono perfino andato a trovarlo al cimitero di Rouen dove è sepolto. Sulla tomba ha fatto incidere uno dei suoi meravigliosi giochi con le parole:

"Alla fine sono sempre gli altri che muoiono."

Naturalmente sono stato anche a Philadelphia dove sono raccolte le sue opere più importanti, e in qualsiasi museo e galleria che abbia un suo ready-made o anche solo un suo disegno. I più famosi sono al Moma a Nyc, a Yale e al Guggenheim di Venezia, qualcosa anche alla Tate a Londra. E al museo di Rouen in Normandia.

Il libro che vi segnalo questa settimana è probabilmente la miglior biografia di Marcel Duchamp. Di certo la più aggiornata e precisa. Scoprirete un uomo enigmatico, ma davvero interessante, una persona capace di rivoluzionare (forse per sempre) la storia dell'arte senza farsi mai incasellare in una definizione, nè farsi mai appiccicare un'etichetta.

Una cosa che mi ha sempre interessato molto di Marcel è il suo fenomenale rapporto con il denaro. Per pagare il dentista ha prodotto un assegno con le sue mani, da "incassare" su una banca di sua creazione. Assegno che oggi vale milioni. E ha perfino immaginato e prodotto dei Montecarlo-Bond, con tanto di cedole, per finanziare un "suo sistema perfetto per vincere alla roulette". Manco a dirlo anche questi bond auto-prodotti oggi sono in vendita a cifre enormi da Christie's. Quindi chi li ha comprati ha sbancato la roulette dell'arte.

Secondo André Breton è stato l'uomo più intelligente del XX secolo. Lo credo anch'io.

3. L'articolo della settimana (23)

Molti di voi leggono benissimo in inglese che è la lingua del business.

Per questo ho deciso di suggerirvi anche articoli nell'idioma di Shakespeare in FC Consiglia.

Comincio subito con un bel servizio della CNNBusiness a proposito della relazione molto stretta fra i tassi d'interesse così bassi e il disastro di Deutsche Bank.

La vicenda di Deutsche Bank è molto istruttiva su come si possa creare un crollo quasi intenzionalmente, magari senza accorgersene. Forse.

Lo dissi in tempi non sospetti su La7 a Udo Gumpel, giornalista tedesco in Italia da anni, ma le mie sottolineature caddero nel vuoto. Il tifo nazionale può accecare.

Il ruolo di DB nella Bolla Mutuata di 10 anni fa è descritto benissimo nel film 'The Big Short'. Che andrebbe visto.

Ecco le tappe fondamentali fino alla resa recente.

4. La citazione finale (23)

“Denaro. Alla prima occhiata si vede se uno ce l'ha, alla seconda da quanto.”

Lina Sotis


A rileggerci il prossimo week end!

Vostro

Elenco delle puntate