Puntata 96 del 26/12/2020:
Le conseguenze dell'Euro

FC Consiglia è la mia nuova newsletter. Ogni 7 giorni un Consiglio finanziario dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale.

Buona lettura.

1. FC Consiglia (96)

Sono passati ormai tanti anni da quando è andata in pensione la lira ed è arrivato l'euro, ed è decisamente tempo di bilanci.

Quello psico-economico è proprio nero.

Molti si sentono più poveri. Colpa della divisione per due che continuano a fare quando pensano, per esempio, al prezzo delle case. Duecentomila euro 'valgono' molto meno di quattrocento milioni di lire ...

Il paradosso è che le cose in euro sembrano sempre a buon mercato, ma poi invece gli stipendi fanno (molta) fatica a comprare quello che compravano prima.

In compenso, ma si tratta di debiti quindi attenzione, le banche prestano soldi a basso interesse rispetto alla lira, proprio grazie alla forza dell'euro.

Ma quanto tempo impiegheremo per ritornare al potere d'acquisto dell'epoca della liretta?

Per farcelo restituire sul serio ci vogliono tre cose: crescita economica, liberalizzazioni (vere) dei mercati e dei servizi, maggiore (e migliore) produttività.

Non sembra esattamente questa la tendenza italiana, anche non considerando le crisi finanziarie e la pandemia.

Usare una moneta efficiente come l'euro senza avere un'economia competitiva e una concorrenza funzionante, vuol dire esporsi a tristi conseguenze.

Una cosa che, meno male, non riguarda i Fwiani e le Fwiane.

Se volete saperne di più sul denaro (come si risparmia e come s'investe) cliccate qui:

2. Il mio libro della settimana (96)

Brad Stone: Vendere tutto. Jeff Bezos e l'era di Amazon.

(Hoepli)

I veterani di FinanzaWorld sanno molto bene che seguo Amazon e Bezos dal 1999. E anche da prima. Praticamente dalla sua Ipo a Wall Street.

Quando ho inventato la definizione "TopVincitori" mi riferivo proprio a supercompanies come l'azienda che incarna l'idea stessa di ecommerce.

Qualcuno ricorderà pure il Gorilla game: la forsennata strategia che Bezos, non a caso ex advisor finanziario, inventò per conquistare la migliore posizione possibile sul mercato anche a rischio di perdere tutto.

Infatti fu costretto a vendere obbligazioni con rendimenti quasi da usura pur di tenere in vita la sua creatura.

Ma ha avuto ragione lui e, grazie ad Amazon, è diventato l'uomo più ricco mondo nonostante un divorzio che gli è costato caro.

C'è una cosa, tra le tante, che Bezos ha capito sul capitalismo (anche nella versione Simulmondo): tutte le aziende falliscono prima o poi. Il compito "segreto" di un grande manager è rimandare il più possibile il fallimento.

In questo libro trovate molto del bello (e del brutto) di una delle più famose aziende degli ultimi 50 anni.

"AMAZON.COM è nata inviando libri per posta e ha cavalcato la prima ondata dell'isteria dot-com. Ma il suo visionario fondatore Jeff Bezos non si accontentava di essere un libraio alla moda; voleva che Amazon offrisse un assortimento illimitato e una comodità senza pari, a prezzi più bassi di chiunque altro: voleva che diventasse il negozio globale.

Per realizzare la sua grandiosa visione, ha sviluppato una cultura aziendale improntata a un'ambizione sfrenata e a segreti mai rivelati. Per la prima volta, il reporter Brad Stone intervista dipendenti ed ex dipendenti di Amazon, i familiari di Bezos, e presenta ai lettori la storia di Amazon, con testimonianze dirette.

Vendere tutto è la biografia dell'Internet company che ha piazzato una delle prime e più grandi scommesse sul Web e che ha cambiato per sempre il nostro modo di leggere e di fare shopping. È la storia dell'azienda che incarna la nostra epoca e un ritratto intimo e profondo dell'iconico imprenditore che l'ha fondata."

3. L'articolo della settimana (96)

A rischio di far diventare questo numero di FC Consiglia una specie di monografia su Jeff Bezos, l'articolo che vi raccomando è una bella intervista al boss di Amazon ...

"In generale penso che il bello degli esseri umani sia che essi stiano migliorando continuamente le cose.

E così se gli imprenditori e gli inventori seguono la loro curiosità e le loro passioni, scoprono qualcosa di nuovo e il modo in cui riuscire a realizzarlo. E non sono mai soddisfatti. Questo va sfruttato.

A mio avviso, è necessario usare questa energia principalmente sui clienti anziché sui concorrenti ..."

4. La citazione finale (96)

"Chiunque si sposi una seconda volta non merita di aver perso la sua prima moglie. E chiunque si sposi una terza volta non merita proprio nulla, che è esattamente ciò con cui si ritroverà."

(Groucho Marx)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


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