Ogni 7 giorni un Consiglio finanziario dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale.

Buona lettura.


1. La truffa immortale (puntata 175 del 02/07/2022)

La notizia non ha avuto molto risalto in Italia: il co-proprietario di un'azienda californiana (energia solare) è stato condannato a 30 anni di carcere per aver organizzato uno Schema Ponzi da un miliardo di dollari in grado di fare fessi (anche) grandi investitori, tra i quali una società controllata da Berkshire Hathaway di Warren Buffett.

Il truffatore si chiama Jeff Carpoff e la sua DC Solar costruiva e noleggiava impianti solari per eventi sportivi e festival musicali.

Ma in cosa consisteva lo Schema Ponzi?

Molto semplice: gli investitori credevano che DC Solar noleggiasse circa 17000 generatori mobili a fonte solare. In realtà i generatori erano molti (molti) meno e i soldi che arrivavano da nuovi investitori (non i profitti aziendali che non c'erano o erano risicatissimi) servivano a pagare gli interessi di quelli vecchi.

Appunto un classico Schema Ponzi.

Del miliardo di dollari bottino della truffa sono stati ritrovati solo 120 milioni. Dove sono finiti gli altri 880?

Carpoff e la moglie hanno acquistato una squadra di baseball, una scuderia di automobili Nascar, la solita collezione di automobili sportive vintage e di appartamenti lussuosi in California, Nevada, Caraibi e Messico.

Ma perchè vi ho raccontato questa storia?

Le ragioni sono almeno tre:

La prima: negli Stati Uniti truffare la gente costa caro (30 anni di reclusione);

La seconda: lo Schema Ponzi è immortale e può essere riproposto all'infinito con un volto (apparentemente) diverso. Il più recente? Le criptovalute.

La terza: progettare e realizzare una truffa di queste dimensioni dev'essere stata una faticaccia. E tutto ciò per comprarsi una squadretta di baseball e qualche appartamento da manutere ...

Dal 1999 a FinanzaWorld abbiamo aiutato decine di migliaia di persone a riprendere in mano il proprio denaro. E voi in che mani l'avete lasciato?

Se non sapete da che parte cominciare e volete raggiungere i risultati che hanno raggiunto gli abbonati a FinanzaWorld dal 1999 ad oggi scrivete subito a:

lodovico.carla@finanzaworld.it (Citate questa rubrica, vi attende una sorpresa).

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2. Il mio libro della settimana (175)

J.K. Galbraith: L'economia della truffa

(BUR)

Di questo grande economista americano vi ho consigliato quello che rimane ancora oggi il libro più bello sul crollo di Wall Street del 1929 (Il grande crollo).

Ma Galbraith di libri ne ha scritti molti e tutti leggibili ed interessanti. Come questo La grande truffa che si adatta al Consiglio della settimana ...

"Crisi economica, scandali finanziari, multinazionali al collasso. Come siamo entrati nell'era dei grandi crack?

Secondo Galbraith la radice di questi mali sarebbe da cercare nello strapotere ormai senza limiti delle grandi corporation e dei top manager che, andando ben al di là del terreno a loro proprio, sono in grado di forzare tanto le scelte quotidiane dei cittadini quanto le grandi decisioni politiche.

Progressivamente si è affermato un sistema che distorce a suo piacimento la verità, che ha trasformato la speculazione in forma d'ingegno e l'economia del libero mercato nell'antidoto alle disgrazie del mondo.

Con ironia e indignazione, Galbraith ci mostra come siano rovinosamente crollati i fondamenti dell'analisi economica che davamo per scontati, dalla sovranità del consumatore alla distinzione tra pubblico e privato, all'idea che il taglio delle tasse rilanci l'economia.

E come passo dopo passo si sia affermata una perversa "economia della truffa": oggi legalizzata e soprattutto socialmente accettata."

3. L'articolo della settimana (175)

Per presentarvi meglio questo economista "liberal" americano che ha influenzato molti presidenti, compreso Clinton ed Obama, ho scovato un'intervista che rilasciò prima di morire alla televisione svizzera.

4. La citazione finale (175)

“Le riunioni sono indispensabili quando non si ha voglia di fare nulla.”

(J.K. Galbraith)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


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