Ogni 7 giorni un Consiglio finanziario dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale.

Buona lettura.


1. Sapete quand'è il momento giusto per cominciare ad Investire? (puntata 154 del 05/02/2022)

Il momento giusto per cominciare ad investire (intelligentemente) è ... adesso!

Ma prima è decisivo conoscere la distinzione tra Investitori e speculatori in azioni:

INVESTITORE

Un investitore è fondamentalmente un operatore, privato (o istituzionale), che usa i suoi denari per comprare una porzione di proprietà (azioni) di una società quotata. Ma prima si chiede sempre perchè, e a che prezzo. Investire è semplice, ma non facile.

SPECULATORE

Uno speculatore invece è interessato solo all'andamento del prezzo dell'azione che rappresenta quella società in borsa. Per questo operatore i titoli azionari sono come biglietti delle scommesse. Speculare è difficile, bisogna saper calcolare esattamente probabilità e rischi.

Il primo vuole che quella società si sviluppi e crescano i suoi profitti nel tempo; Il secondo vuole che quell'azione salga il più possibile e al più presto possibile.

Ps. L'Investitore sa benissimo che NON deve MAI investire soldi che potrebbero servirgli da qui a 5 anni (almeno). Perchè? Semplice: investire non è una gara di sprint, ma una Maratona. Bisogna sempre guardare al medio e lungo termine, mai al breve termine.

Il breve termine è per gli scommettitori.

Un consiglio finale: se siete novizi di FinanzaWorld partecipate Gratis al Meeting della Finanza democratica on line col sottoscritto, cliccando subito qui.

2. Il mio libro della settimana (154)

Greg Steinmetz: Il creatore di re

(Baldini & Castoldi)

Il libro che (ri)consiglio questa settimana è "Il creatore di re", la biografia del finanziere Jacob Fugger, un banchiere vissuto solo 66 anni, ma capace in quei pochi decenni di diventare l'uomo più ricco di tutti i tempi, ritratto perfino da Durer, più ricco di Bezos, Buffett e Gates, perfino di Rockfeller.

La vita e l'attività di Fugger (tra il 1473 e il 1525 anno della sua morte) lasciano a volte senza parole: il figlio di un tessitore di Augusta (Germania) a 14 anni comincia facendo il commerciante e una quindicina di anni dopo già lo troviamo a finanziare papi e sovrani.

Ho fatto un po' di calcoli per attualizzare la sua fortuna: attorno ai sessant'anni aveva ammassato una ricchezza complessiva superiore ai 300 miliardi di euro. Una cosa come 3 Buffett messi assieme, o giù di lì.

Come ha fatto? Lo scoprirete (insieme a tante altre cose interessanti) leggendo questo bel volume ...

"Fugger fu il primo plutocrate moderno.

Come i suoi contemporanei Machiavelli e Cesare Borgia conosceva il mondo per com'era, non per come voleva che fosse. E fece tutto ciò che poteva per plasmarlo come più gli piaceva.

Questa è la storia di come, rendendosi indispensabile per i clienti e spietato con i nemici, Fugger ci abbia lasciato in dote il copione per tutti coloro che aspirino a cambiare la Storia (e il proprio destino attraverso il denaro.)

"È risaputo che senza di me Sua Maestà non avrebbe mai acquisito la corona imperiale."

Solo un folle o un uomo profondamente conscio della sua posizione rivolgerebbe queste parole all'uomo più potente del mondo. Eppure era così che il banchiere tedesco Jacob Fugger poteva scrivere all'imperatore Carlo V sollecitandolo nella restituzione dei denari necessari alla sua elezione.

In tempi in cui in pochi riuscivano a sopravvivere ai propri colpi di fortuna, Jacob Fugger incarnò un uomo di potere fuori dai palazzi reali ed ecclesiastici, un pioniere della politica, un capitalista prima dell'avvento del Capitalismo, il Rockefeller del Rinascimento tedesco."

3. L'articolo della settimana (154)

Torno sul tema degli imprenditori di sette giorni fa: ricordate l'inventore del Tonno Rio Mare e del Vetril?

Stavolta vi propongo il ritratto di alcuni bravi capitani d'azienda che non ci tengono affatto a mettersi in mostra. Il basso profilo è tipico di chi sa fare il suo lavoro e non ha nessuna voglia di stare a sbandierare la sua ricchezza ...

Gli abbonati Platinum di FinanzaWorld sono tutti così. E mi piacciono molto.

"L'ultimo arrivato si chiama Alessandro Rosano e nei giorni prima di Natale ha fatto il colpo della vita. Il gruppo americano Crocs, quello dei sandali colorati, ha annunciato di aver comprato un'azienda di Hong Kong che si chiama Hey Dude e produce scarpe per il tempo libero, che ha iniziato a vendere via Amazon nel 2017 raggiungendo i 580 milioni di dollari di ricavi.

Dalla cessione Rosano, il fondatore di Hey Dude, incasserà 2,5 miliardi di dollari, oltre 2 miliardi dei quali cash, e continuerà a lavorare nel gruppo. Di lui, in realtà, si sa poco ..."

4. La citazione finale (154)

"L'importanza dei soldi deriva essenzialmente dall'essere un legame fra il presente ed il futuro."

(John Maynard Keynes)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


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