L'Occidente ha un'età media assai elevata. I giovani sono pochi e gli anziani tanti. E' un problema per l'economia e per la società?
Il sottoscritto non lo crede, perché il sottoscritto non crede affatto nel concetto di 'limite d'età'. Le persone non si valutano per l'età che hanno, ma per come fanno le cose che fanno.
Vale in particolare nelle aziende.
Prendiamo il caso di Berkshire Hathaway, l'azienda di Warren Buffett che tutti voi conoscete bene. I due top della company hanno continuato a dirigerla benissimo fino ai 95 anni ed oltre, e questo vale anche per moltissimi loro managers chiave.
Il successore appena nominato di Warren ha 63 anni e in BRK è considerato un virgulto.
Incredibile la storia di Mrs. B, la fondatrice di National Furniture Mart, il gigantesco magazzino di mobili che la BRK comprò molti anni addietro. La signora B. (Blumkin) aveva venduto l'azienda a Buffett ben oltre i suoi 90 anni. Per qualche anno continuò a dirigerla benissimo lavorando 7 giorni su 7.
Poi, per un dissidio sui costi con figli e nipoti, decise inopinatamente di lasciare NFM e di fondare un'azienda concorrente. Aveva oltre 100 anni.
Successivamente il dissidio si risolse e la nuova company fu venduta anche quella, per un mucchio di milioni di dollari, ancora a BRK.
Buffett commentò l'avvenimento in modo scherzoso: "Avrei dovuto farle firmare un patto di non-concorrenza".
Il limite di età esiste solo nella testa di chi non ha solo quel limite.
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