Puntata n. 342

La pericolosità dei rumors

1

L'idea della settimana (342)

Mai fidarsi dei rumors, delle voci di Borsa. Delle storie che circolano sulla rete e che sono messe in giro ad arte per spostare il denaro da una tasca all'altra.

Per darne una dimostrazione plastica non trovo di meglio che una … storiella.

Un esploratore petrolifero muore e finisce in paradiso. Ma quando arriva lì gli comunicano che il girone degli esploratori petroliferi è già al completo.

L'esploratore non si scompone e chiede un megafono. Subito ci urla dentro: "Trovato il petrolio in purgatorio!" In pochi secondi tutti gli esploratori del paradiso corrono in purgatorio e il suo girone resta vuoto.

I gestori del paradiso si congratulano per l'idea e lo invitano a scegliersi il posto migliore. Ma lui, inopinatamente, risponde:

"Grazie, ma faccio un salto in purgatorio. Se tutti ci vanno qualcosa di vero sul petrolio deve pur esserci."

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2

Il mio libro della settimana (342)

P. Massari: La vacanza degli intellettuali

(Utet)

Dove andavano in vacanza Pasolini e Moravia (insieme a tanti altri scrittori e intellettuali di un'Italia che non esiste più?) …

«Ho scelto Sabaudia come luogo dello spirito per i miei riposi forzati e le mie ansie di lavori futuri, sogni furiosi che mi tengono ancorato al mondo.»

Con queste parole Pier Paolo Pasolini, nel documentario La forma della città, raccontava il suo rapporto con Sabaudia, dove insieme ad Alberto Moravia aveva comprato una casa. Un edificio squadrato sul lungomare, a pochi chilometri dalla città di costruzione razionalista voluta da Mussolini nel progetto di bonifica dell’Agro pontino.

Quel luogo, prima simbolo dell’intraprendenza del regime, diventa pochi anni dopo il ritrovo prediletto dell’intellighenzia italiana: così è possibile incontrare Moravia che fa la spesa in pescheria, Bernardo Bertolucci e Ian McEwan che discutono la sceneggiatura di un film mai realizzato, Laura Betti a passeggio con Dario Bellezza e Renzo Paris, Jean Genet a caccia di firme su una petizione per la Palestina...

Ma non sono solo gli intellettuali a scegliere quei luoghi per le loro vacanze.

Presto il litorale diventa meta di villeggiatura anche della borghesia romana: Sabaudia e il Circeo appaiono tra le pagine mondane delle riviste scandalistiche ma, soprattutto, diventano il teatro oscuro di uno dei delitti più efferati del secondo Novecento, destinato a imprimersi nella coscienza del paese.

Paolo Massari in questa storia ha un punto di vista privilegiato: il suo prozio è stato il fondatore della biblioteca della città, ha incontrato i protagonisti di questa storia e ha conversato con loro tra i portici del bar Italia.

Guidato da documenti d’archivio e romanzi, e aiutato dalle parole di testimoni illustri come Dacia Maraini, Alain Elkann e Edoardo Albinati, Massari ricostruisce il momento in cui Sabaudia diviene uno dei poli d’avanguardia dell’arte, del cinema e della letteratura italiana, una scuola platonica e un circolo letterario: il punto focale da cui osservare la storia culturale del dopoguerra."

3

L'articolo della settimana (342)

Chi è l'imprenditore italiano che ha comprato i supermercati Carrefour in Italia?

"Per i giornali che nei giorni scorsi ne hanno raccontato affari e carriera, Angelo Mastrolia, 60 anni, campano di Campagna, provincia di Salerno, è un paladino del made in Italy, un campione dell’industria nazionale che si è fatto strada sui mercati, anche quelli internazionali, a suon di acquisizioni.

L’ultima della serie, forse la più clamorosa, è quella dei supermercati italiani col marchio Carrefour, ceduti due settimane fa dall’omonimo gruppo francese, ma prima ancora, l’estate scorsa, c’era stato il colpo grosso sull’inglese Princes."

4

La citazione finale (342)

“Quando le informazioni mancano, le voci crescono.”

(A. Moravia)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà