Puntata n. 354

Quattro cose da sapere se volete davvero diventare Investitori Intelligenti (Le altre due)

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L'idea della settimana (354)

Sto sintetizzando 4 cose che ho trovato utilissime strada facendo nella mia attività di investitore. Le prime due ve le ho raccontate la scorsa settimana. Ecco le altre due:

La terza:

-Mantenere la disciplina durante la volatilità del mercato.

La volatilità non mancherà mai, nemmeno quando l'analisi è giusta. Non ho mai visto, nella mia lunga storia, un titolo andare solo verso l'alto. Al contrario: ho visto mie idee d'investimento di cui ero ragionevolmente sicuro continuare ad andare giù per mesi, a volte per molti mesi (magari anche 48 o più). E' proprio in casi del genere che si vede se un investitore sa il fatto suo oppure no.

La quarta:

-Capire quando ridurre le posizioni.

Ci sono solo 3 indicatori utili a guidare un bravo investitore nella riduzione dei suoi investimenti.

Aggiungetene un quarto: ragioni fiscali. Il primo indicatore è: ci serve capitale per un altro investimento ancora più interessante.

Gli altri due sono sottolineati, insieme al mio Metodo e a tante altre cose decisive, in ogni abbonamento Premium di FinanzaWorld. Ma se scrivete a: premium@finanzaworld.it magari le rivelo anche a voi.

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2

Il mio libro della settimana (354)

P. Sardo Marras: La moda non è un mestiere per cuori solitari

(Bompiani)

La moda è un settore chiave dell'economia italiana. Ma spesso vengono fuori i soliti nomi, quelli che hanno maggior successo ed esposizione mediatica. Questa volta vorrei consigliarvi un libro che racconta la storia di una fashion house molto speciale …

"Le pagine che state per leggere raccontano la storia di una donna e di un uomo, del colpo di fulmine che, giovanissimi, li ha fatti incontrare; del grande amore che ne è scaturito e che ancora li unisce indissolubilmente grazie anche alla comune attività che per entrambi più che lavoro è vocazione quasi religiosa. (Dicono che la moda sia cinica, ma non per noi. Per noi la moda è sentimentale, dichiara l'autrice.)

Raccontano della strana terra-casa dove questa storia è cominciata e dove continuamente ritorna, raccontano di una grande famiglia piena di personaggi stravaganti. Un mondo che sembra immaginario, frutto di un realismo magico alla García Márquez."

Così scrive Bianca Pitzorno nella sua prefazione, mettendo in luce le molte anime di un libro che è al tempo stesso il romanzo di formazione di una ragazzina sarda che sogna di viaggiare per il mondo, un mémoir sulla straordinaria avventura imprenditoriale del marchio di moda Antonio Marras, una meditazione piena di humour sui meccanismi del luminoso e spietato mondo del fashion e – soprattutto – la storia di un connubio capace di sprigionare un'impareggiabile creatività.

Con la sua voce allegra e irriverente, Patrizia Marras ripercorre per noi il viaggio di due ragazzi partiti da un negozio di stoffe nel centro di Alghero e arrivati sotto i riflettori delle passerelle di Parigi e New York grazie alla fedeltà alle radici unita a un'ardita visionarietà. Ma soprattutto grazie a un amore di coppia che si allarga a una grande famiglia e diventa il laboratorio alchemico dove nascono collezioni di moda piene di poesia: perché, parola di Patrizia Marras, la moda non è un mestiere per cuori solitari."

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L'articolo della settimana (354)

Magari vi è sfuggito questo articolo dell'Ansa che mi pare davvero curioso: l'intelligenza artificiale potrebbe essere utilissima negli esorcismi cattolici …

"La relazione di chiusura del Convegno internazionale dell'Aie, l'associazione internazionale degli esorcisti riconosciuta dal Vaticano, ha indicato nell'Intelligenza artificiale la nuova frontiera per chi opera nello scacciare il Maligno."

4

La citazione finale (354)

“Dio fece il cibo, il diavolo il condimento.”

(J. Joyce)

A rileggerci la prossima settimana!

Vostro

Firma Francesco Carlà