Ogni 7 giorni un Consiglio finanziario dal sottoscritto; una brevissima sintesi di un libro che ho appena letto (o che penso sia indispensabile); in più il link ad un articolo che mi è piaciuto molto.

E la Citazione Finale.

Buona lettura.


1. L'invidia è il vizio peggiore Anche per i tuoi soldi (puntata 147 del 18/12/2021)

L'invidia dei soldi degli altri è la causa numero uno dell'infelicità finanziaria. Quasi inevitabilmente produce frustrazioni e, quel che è anche peggio, debiti.

Perchè? Molto semplice: spinge a fare cose che non possiamo permetterci solo per la spinta, completamente irrazionale e deleteria, "to keeping up with the Jones" come dicono gli americani.

Stare al passo con i Rossi che hanno la piscina.

Un esempio classico: credete che ci sarebbero così tante automobili di super-lusso in giro se non fosse per il tentativo disperato di rivaleggiare con quelle degli altri?

Ma la cosa più assurda dell'invidia è un'altra: è l'unico vizio che (oltretutto) non procura alcun piacere.

Anzi.

Il libro che vi consiglierò tra poco va proprio nella direzione contraria: lasciare perdere per sempre l'invidia migliora tutti. Anche il nostro mondo.

Un consiglio finale: se siete novizi di FinanzaWorld partecipate Gratis al Meeting della Finanza democratica on line col sottoscritto, cliccando subito qui.

I veri soldi li ho sempre fatti (e li farò anche in futuro ne sono certo) con idee Semplici. Attenzione: Semplici non vuol dire Facili. E men che meno: Banali.

Semplici come il mio nuovo Podcast con Lodovico: "Investitori Intelligenti".

Attenti a questi 2! E' uscito il nuovo podcast di "Investitori Intelligenti", lo trovi su tutte le piattaforme dedicate.

Disponibile anche su Spotify cliccando qui.

2. Il mio libro della settimana (147)

Russ Roberts: Come Adam Smith può cambiarvi la vita

(Add editore)

Questa settimana vi (ri)consiglio un bel libro di Russ Roberts pubblicato in italiano dall'editore Add di Torino.

Il libro si chiama "Come Adam Smith può cambiarvi la vita" e insolitamente non parla del libro più famoso del grande filosofo ed economista scozzese (The Wealth of Nations), ma dell'altra sua opera: The Theory of Moral Sentiments.

A questo libro ha lavorato per ben sei edizioni, dal 1759 a poco prima di morire nel 1790.

Adam Smith è uno di quei maestri sulle cui spalle vale sempre la pena di issarsi. Alcune sue frasi/idee restano decisive per capire meglio la nostra vita e vivere meglio nel mondo e con gli altri.

Nel mondo della Terraferma e, ancora di più, nel Simulmondo digitale. Che ha un bisogno enorme di mappe e bussole per non perdere l'orientamento.

La relazione immortale tra domanda ed offerta, per esempio, è una di quelle intuizioni che dovreste assolutamente approfondire voi e far capire ai vostri figli e ai vostri cari.

Proietta un senso della realtà nitido ed orientante, senza che per questo si debba rinunciare a sogni e desideri.

Un'altra cosa che ho sempre adorato del Prof. Smith è la sua formazione. Era un filosofo-economista e quindi è la prova vivente che l'economista più bravo è assai probabile che venga da studi e pratiche filosofiche, più che da (pur utili) spasmi matematici assortiti.

Ci crede fermamente anche il sottoscritto. Buona lettura.

"Il nome di Adam Smith, padre della moderna dottrina economica, è associato a un unico e fondamentale libro: La ricchezza delle nazioni. Quanti però sanno che Smith è autore anche di un altro libro, La teoria dei sentimenti morali, che ha riscritto e aggiustato per tutta la vita?

Russ Roberts, economista vulcanico e curioso, si è imbattuto in questo testo per caso e dopo la sorpresa delle prime pagine ne è stato completamente conquistato:

«Lo portavo alle partite di calcio di mia figlia e lo leggevo durante l’intervallo o quando lei non era in campo. Lo leggevo ad alta voce a mia moglie e ai miei figli a tavola. I margini delle pagine si riempivano man mano di asterischi e punti esclamativi. Terminata la lettura, avrei voluto gridare ai quattro venti: è un libro meraviglioso, una perla nascosta, dovete leggerlo tutti!».

Analizzando il capolavoro dimenticato di Smith, Roberts ritrova un tesoro senza tempo, ricco di saggezza pratica e di spunti di riflessione. Lo sguardo di Smith sulla natura umana è attuale oggi come lo era tre secoli fa, così come lo sono le sue domande:

“Che cosa ci rende davvero felici? Dobbiamo cercare fama e fortuna o concentrarci sugli amici e la famiglia? Come possiamo rendere il mondo un posto migliore?”

Le risposte sorprendenti di Smith, messe alla prova dell’attualità del nostro modo di vivere e della cultura pop dei nostri anni, diventano profonde, intuitive e soprattutto divertenti.

Ridando vigore a un classico dimenticato, Russ Roberts ci offre uno sguardo impareggiabile sui comportamenti umani attraverso le parole di uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi.

Adam Smith non era solo un economista: ha avuto anche uno sguardo profondo sulla natura umana con cui ha nutrito il suo ricco, sottile e rivoluzionario approccio alla filosofia morale.

Russ Roberts unisce una ricca conoscenza del mondo di Smith a uno stile fluente e brillante, capace di far risaltare le stupefacenti implicazioni moderne del pensiero del filosofo scozzese. – Matt Ridley, giornalista e autore scientifico inglese

Un grande libro. Ti fa sentire meglio rispetto alla vita, all’umanità e a te stesso. Esattamente come farsi una chiacchierata e uno scotch con Adam Smith, o ancora meglio, con Russ Roberts. – Nassim Taleb, autore de Il cigno nero

3. L'articolo della settimana (147)

Il mondo del calcio è una specie di Far West da molto tempo. Procuratori sempre più affamati di soldi (simili alle cavallette) stanno devastando quello che una volta era il campionato più bello del mondo del gioco più bello del mondo.

Quasi come un giapponese nella jungla, l'italo-americano Commisso, presidente della Fiorentina, sembra intenzionato a far valere le sue ragioni sulla vicenda Vlahovic.

Da questa intervista per Republica vengono fuori molte cose interessanti:

Il patron viola: "Non mi faccio ricattare da nessuno, né dal giocatore né dai suoi agenti. Ho sempre pagato tutti e voglio essere rispettato. C'è un Far West, bisogna regolamentare il mondo dei procuratori sportivi. Le plusvalenze sono solo profitti su carta" ...

4. La citazione finale (147)

"L'invidioso mi loda senza saperlo."

(Khalil Gibran, filosofo e poeta)

A rileggerci il prossimo week end!

Vostro


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